archivio virtuale della signorina x

archivio virtuale degli svalvoli della signorina x
martedì, 15 aprile 2008

elezioni 2008 - 3

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martedì, 15 aprile 2008

elezioni 2008 - 2

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categorie: il mondo da due oblò, a room of my own
martedì, 15 aprile 2008

elezioni 2008 - 1

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categorie: il mondo da due oblò
domenica, 10 febbraio 2008

Con parole non mie

La festa degli innamorati si avvicina, a tutti loro e a noi due dedico questo brano, una delle cose più romantiche e cruente che la mente di un uomo abbia mai creato.

Buona lettura,

misteriosamente vostra...Signorinax

Da: “Il Profumo” di Patrick Süskind


<< Il 1° settembre 1753, l’anniversario dell’avvento al trono del re, la città di Parigi allestì i fuochi d’artificio sul Pont Royal […] Grenouille stava muto all’ombra del Pavillon de Flore, sulla riva destra, di fronte al Pont Royal[…] Era già in procinto di abbandonare quel pubblico spettacolo per tornarsene a casa lungo la galleria del Louvre, quando il vento gli portò qualcosa, un’inezia, appena avvertibile, un frammento, un atomo di odore, no, ancor meno: piuttosto il presentimento di un odore che non un odore vero e proprio – ma nello stesso tempo anche il sicuro presentimento di qualcosa di mai annusato. Ritornò verso il muro, chiuse gli occhi e dilatò le narici. L’odore era così straordinariamente delicato e fine che Grenouille non riusciva a trattenerlo, di continuo esso si sottraeva alla sua percezione, era sovrastato dal fumo polveroso dei petardi, bloccato dalle esalazioni della folla, smembrato e annientato dagli altri mille odori della città. Ma poi, d’un tratto, eccolo di nuovo per un breve secondo come splendida traccia…e subito dopo svaniva. Grenouille era in preda a tormenti. Per la prima volta non era soltanto il suo carattere avido a subire un’offesa, era proprio il suo cuore a soffrire. Aveva la strana impressione che quell’odore fosse la chiave per classificare tutti gli altri odori, che non si capisse nulla degli odori senza aver conosciuto quello, e che lui, Grenouille, avrebbe sprecato la sua vita, se non fosse riuscito a possedere quell’odore unico. Doveva averlo, non per amore del mero possesso, bensì per la pace del suo animo. Stava quasi male per l’eccitazione[…]Come un nastro, l’aroma si srotolava giù per Rue de Seine, inconfondibilmente chiaro e tuttavia sempre molto delicato e molto fine. Grenouille sentì che gli batteva il cuore, e seppe che non era lo sforzo della corsa a farlo battere, bensì la sua eccitata impotenza in presenza di quell’odore.[…] Quell’odore era un miscuglio di fugace e di intenso, no, non un miscuglio, un tutto unico, e inoltre era debole e lieve e tuttavia forte e deciso, come una pezza di sottile seta cangiante…ma no, neppure come seta, bensì come un latte dolcissimo, in cui il biscotto si scioglie […] Grenouille lo seguì, con il cuore che gli batteva ansioso, poiché sentiva che non era lui a seguire il profumo, bensì il profumo ad averlo catturato, e ora lo attirava irresistibilmente a sé.[…] Dopo cinquanta metri piegò a destra in Rue de Marais[…] Dal muro sporgeva una tettoia di legno obliqua. Sotto la tettoia, su un tavolo, era appiccicata una candela. Una fanciulla era seduta a questo tavolo e puliva mirabelle. Prendeva i frutti da un canestro alla sua sinistra, li privava del gambo e del nocciolo con un coltello e li gettava in un secchio. Poteva avere tredici o quattordici anni. Grenouille si fermò. Capì subito qual era la fonte dell’odore che aveva annusato per più di mezzo miglio fino all’altra riva del fiume: non questo sudicio cortile interno, non le mirabelle. La fonte era la fanciulla.[…] Il suo sudore aveva un profumo fresco come la brezza del mare, il sebo dei suoi capelli dolce come olio di noce, il suo sesso come mazzo di ninfee, la pelle come fiori d’albicocco…e l’insieme di tutte queste componenti dava un profumo così ricco, così equilibrato, così affascinante, che tutto ciò che Grenouille aveva annusato fino allora in fatto di profumi, anche tutto ciò che per gioco aveva creato dentro di sé come costruzioni olfattive, d’un tratto divenne puro nonsenso.>>

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categorie: il mondo da due oblò, punch-drunk love
giovedì, 25 ottobre 2007

petizione importante!!!!!!!

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venerdì, 12 ottobre 2007

Desaparecida

Rieccomi, in questo periodo non ho avuto tanta voglia di scrivere, e non so perchè mi sembra di sentire al necessità di esprimermi per immagini.

Le parole mi sembrano essere sempre troppe o troppo poco chiare. Le immagini significano qualcosa per me, le cerco per stati d'animo per sensazioni, per stati fisici. Sono magari criptiche per gli altri, ma colpiscono sensibilità a volte simili alle mie e la cosa mi affascina.

Ogni tanto però le parole mi mancano, come mancano gli amici che non vedi da un po'. In questo posto virtuale, un locus amenus nel web, ne ho versate tante di parole ed immagini e ogni tanto mi piace venirle a trovare.

Forse però col tempo sono diventata più riservata e non ho voglia di parlare di me come una quattordicenne.

Sia lodato il cielo, dirà qualcuno.

Si, era l'ora di crescere un pochino, ma mai troppo.

Le mie parole però sono mie, della Simona di ieri e non le rinnego, è una vecchia amica e le voglio un gran bene.

Se qualche antico passante mi cerca e vuol venire atrovare la signorina x più recente mi può trovare qui:

www.myspace.com/succursalearchivio

Ma prima di andar via vi presento una nuova amica, Lenore:
lenorelenore_twangLenore_friends
postato da signorinax alle ore 10:57 | link | commenti (1)
categorie: il mondo da due oblò, punch-drunk love
mercoledì, 01 agosto 2007

pensieri sul tuo ritorno

Bello risvegliarsi con la tua voce e altrettanto bello adesso. E' incredibile pensare che siamo stati lontani per tanto tempo. Tempo che può sembrare sprecato e che forse per certi versi lo è stato, perchè non abbiamo potuto condividere tanti momenti. Certo è che in realtà ti ho sempre sentito vicino, per quanto volessi star lontano. Mi ricordo tutte le volte che ti ho detto che non ci credevo che non mi amassi più, che non era possibile, che potevi dirmelo e avrei fatto finta di crederci se ti faceva piacere, ma che non ti avrei mai creduto. La cosa più dura infatti è stata quando hai iniziato ad essere convincente. E ancora più dura quando hai deciso di ammettere che avevo ragione io.

Comunque quel che conta, pretonzolo caro, è essere felici come diceva il buon linus a charlie brown

- Ti è mai capitato di pensare a cosa vorresti essere da grande Linus?
- Oh si, un sacco di volte...esageratamente felice!

odietamo
























odietamo2
postato da signorinax alle ore 11:45 | link | commenti
categorie: punch-drunk love
sabato, 23 giugno 2007

PENSIERI DI SETTEMBRE 2005

(Ricordi ritrovati di te)

amore












E' stato bello essere svegliata dalla tua voce.

Bello e disorientante.


Perchè nel sonno mi eri accanto e mi abbracciavi da lontano.

E nel dormiveglia ti cercavo qui accanto (senza trovarti).


Fino ai baci sul collo.

I tuoi, anche virtuali, mi ravvivano i sensi.

postato da signorinax alle ore 11:55 | link | commenti (1)
categorie: punch-drunk love
mercoledì, 06 giugno 2007

Amelia Apolloni

postato da signorinax alle ore 13:16 | link | commenti
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mercoledì, 06 giugno 2007

when google fails god takes over

postato da signorinax alle ore 11:11 | link | commenti
categorie: il mondo da due oblò

Chi sono

Blogger: signorinax
Nome: Simona
Ligure e per disgrazia vostra "furnaxinna" la signorina x narra le sue avventure, annota pensieri ed avvenimenti. Non giudicatela. Non le interessa. D'altronde noi signorine x siamo fatte così...

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Commenti recenti

utente anonimo in elezioni 2008 - 3

odi et amo

Alla signorina x piace :
ascoltare i discorsi che fanno i bambini
sottolineare le frasi più belle dei libri che legge con una matita
pasticciare fogli mentre prende appunti o parla al telefono
tenere un archivio cartaceo dei suoi svalvoli
cantare quando ha la voce rauca perché è molto più blues
quando le dicono che assomiglia a suo papà
che le scappi da ridere dopo aver litigato con qualcuno a cui vuole bene
andare al cinema
dire quello che pensa
passeggiare sotto la pioggia

Alla signorina x non piace :
sentire cantare una persona stonata
quando di notte durante i temporali tuona
rimanere a casa da sola
il patè di fegato d'oca
litigare con le persone a cui vuole bene
quando le dicono che assomiglia a sua mamma
lasciare pagine in bianco
chi si prende troppo sul serio
avere a che fare con api ed insetti in generale
stirare le camicie

Ipse dixit

"Andava e sapeva dove andare./Questo era tutto./Sensazione meravigliosa./Di quando il destino finalmente si schiude,/e diventa sentiero distinto,/e ormai inequivocabile dell’avvicinamento./Quell’accostarsi./Si vorrebbe non finisse mai./Il gesto di consegnarsi al destino./Quella è un’emozione./Senza più dilemmi, senza più menzogne./Sapere dove./E raggiungerlo./Qualunque sia, il destino."
(Alessandro Baricco)

"Sans toi, les émotions d'aujieeurd'hui ne seraient que la peau morte des emotions d'autrefois"
(Hipolito, da "Il favoloso mondo di Amelie)

""Non me ne importa/Un giorno ti prenderò/Te sola/O con tutta Parigi"
(V. Maiakovski)

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